Le neuropatie costrittive

Venerdì 3 e Sabato 4 marzo si è svolto in Austria, precisamente a Bad Radkersburg, il Congresso Nazionale della società Austriaca di Chirurgia della Mano dove il Dott. Ignazio Marcoccio, specialista in chirurgia della mano e microchirurgia ortopedica, ha avuto l’onore di essere invitato come ospite.
”E’ stato un onore partecipare insieme all’amico e collega Pierluigi Tos come unici relatori italiani - ci ha raccontato il Dott. Ignazio Marcoccio. Per questa occasione mi è stato chiesto di preparare due relazioni: una inerente ad una rara compressione del nervo radiale all’avambraccio, comunemente conosciuta come Sindrome di Wartenberg, e l’altra invece dedicata alle neuropatie costrittive dette anche a "clessidra" nelle quali il nervo si torce come fosse una caramella. Per quest’ultime, è bene ricordare come si tratti di patologie molto rare, estremamente di nicchia, tanto che nel 2009, per la prima volta al mondo, il Dott. Adolfo Vigasio ed io avevamo descritto la presenza di questa neuropatia costrittiva a livello del nervo sovrascapolare che fornisce il movimento alla spalla. Durante la due giorni di convegno, ho dunque presentato la nostra esperienza nella diagnosi e nella cura di questa patologia”. 
Chi sono i pazienti affetti da questo disturbo? “Coloro che a seguito di uno sforzo o di posture inusuali lamentano un dolore molto severo per qualche giorno a cui generalmente fa seguito, una volta scomparso il dolore, una vera e propria paralisi”. 
Le neuropatie costrittive quali nervi colpiscono? “Qualunque nervo può essere colpito, ma generalmente sono prediletti i nervi vicino ad articolazioni molto mobili come la spalla e il gomito. Dopo la prima descrizione negli anni '70 ad oggi sono state descritte poche decine di casi in tutto il mondo. La chirurgia, in questi casi, è d'obbligo”.