Non รจ sempre (e solo) colpa del tunnel carpale... (1/2)

Il dolore al polso viene spesso associato con la sindrome del tunnel carpale. “In realtà questo disturbo può procurare dolore al polso solo di riflesso - ci ha spiegato il Dott. Ignazio Marcoccio, specialista ortopedico. I sintomi tipici della sindrome del tunnel carpale sono formicolii alle dita, riduzione della sensibilità e dolore, che solo in alcuni casi si irradia anche al braccio. Questa sindrome, dovuta alla compressione del nervo mediano nel suo passaggio dall’avambraccio alla mano, è solo una delle possibili cause di dolore al polso”. A che cosa può essere dovuto il dolore al polso? 
“I traumi sono le cause più comuni. Appoggiando le mani al suolo per parare la caduta è facile andare incontro a lesioni dei legamenti o a fratture. In questi casi, in genere, il polso si gonfia e fa male, specie se si prova a muoverlo. Dopo qualche tempo molte di queste lesioni, anche se non curate, smettono di dar dolore. Però, a lungo andare, la presenza di una lesione ossea o legamentosa può provocare uno squilibrio meccanico (instabilità carpale), che provoca un’usura anomala delle articolazioni, inducendo un’artrosi molto spesso dolorosa. Anche le artriti, cioè le infiammazioni articolari, come l’artrite reumatoide, possono coinvolgere il polso. 
In questo caso la causa è una malattia infiammatoria, che può localizzarsi anche in altre sedi. Non sempre, però, il dolore al polso è imputabile a cause così gravi. Anzi, spesso problemi minori, come le tendiniti, possono essere responsabili di un dolore persistente”.