Come riparare un nervo tagliato (1/2)

Ogni anno sono migliaia gli incidenti domestici e sul lavoro che comportano una lesione ai nervi periferici, come quelli che consentono la fine sensibilità delle mani. Una volta tagliati, i nervi possono essere connessi di nuovo grazie alla capacità straordinaria di rigenerare delle cellule nervose. Abbiamo chiesto al Dott. Ignazio Marcoccio, specialista ortopedico, cosa è possibile fare in questi casi. “Per ricongiungere le estremità di un nervo tagliato è necessario creare un ponte tra i due monconi. Generalmente questo ponte viene creato con degli innesti di nervo prelevati dal paziente stesso, solitamente dalla gamba, della lunghezza adatta a colmare la perdita di tessuto nervoso. La tecnica dell’innesto nervoso rappresenta un’ottima strategia per la ricostruzione di un nervo, soprattutto se quest’ultimo serve a muovere un muscolo (nervo motore), ma per evitare il sacrificio di un nervo sano del paziente e, soprattutto, per la ricostruzione di una lesione di nervi che trasportano solo la sensibilità (nervo sensitivo), negli ultimi dieci anni sono nate altre valide tecniche e tra queste è utilizzata con successo la tecnica del tubulo di muscolo-in-vena, che usa come ponte tra i due monconi una vena e come supporto per il ponte del muscolo che viene infilato all’interno della vena stessa”. Se ti interessa questo argomento, non perderti il prossimo post!